"INUIT DEL LARIO" - CANOA KAJAK 90 A.S.D.

LA PASSIONE PER IL KAYAK DA MARE, LA NATURA E GLI AMICI...



"vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde, di andare e venire
ricominciare a fluire..." (Tiromancino)



domenica 25 ottobre 2015

ATTIVITA' DEL CK90: ALLENAMENTO INVERNALE IN PALESTRA


Mercoledì 21 Ottobre è iniziata l’attività di allenamento invernale in palestra. Nel periodo che va da Ottobre e fino al cambio dell’ora legale della primavera successiva si effettua una ginnastica rivolta a tutti gli iscritti al Canoa Kayak ’90 ASD (CK90) che si vogliono tenere in forma durante i mesi autunno-invernali. In una riunione con le altre società sportive del comune di Vercurago viene diviso il tempo a disposizione e le relative serate della palestra Comunale di via Novella. Anche quest’anno ci sono state assegnate due serate; il Mercoledì dalle 19:00 alle 20:00 e il Venerdì dalle 20:00 alle 21:00 (ed eventuale finale con panino e birra al River Cafè a Lecco per chi gradisse). La palestra dispone ovviamente di spogliatoi e docce calde. Gli allenamenti sono coordinati da un preparatore atletico. 



Il gruppo dei partecipanti è formato da soci di tutte le età e di ambo i sessi e non è raro che sia frequentato dai genitori con i figli. Le attrezzature a disposizione si stanno arricchendo negli anni ed ai soliti tappetini, pesi, manubri, corde, si sono aggiunti i più recenti: Push-up Gain, Abdo-Gain e Gym-ball, Balance-Board. Sono tutti strumenti che aiutano a migliorare l'equilibrio e la reattività, doti molto utili a noi canoisti.

L’attività della ginnastica del CK90 non è finalizzata alla sola pratica del kayak ma ha anche come obbiettivo di mantenere generalmente in forma il fisico durante la stagione fredda. Si compone quindi di alcuni minuti di corsa seguiti da stretching poi si passa al cosiddetto “circuit-training” dove ciascuno svolge un esercizio diverso per un tempo definito (un genere un minuto) poi si ruota nella postazione successiva compiendo un altro esercizio con l’ausilio di una diversa attrezzatura. Ogni circuito è composto da nove diverse “stazioni”; il circuito va ripetuto tre volte con un pausa di una breve corsa tra uno e l’altro. 



La varietà dei movimenti ci aiuta a stare in forma. Nella parte finale dell’allenamento vengono effettuati ancora alcuni minuti di stretching che ci congedano morbidamente dall’attività fisica. Durante gli esercizi svolti a rotazione in ogni postazione è collocata una stampa con l’immagine che riproduce schematicamente l’esercizio da eseguire.




Quella della palestra è un’attività fisica che oltre a mantenerci in forma ha il pregio di dare continuità al gruppo del CK90 che poi, con l'arrivo della primavera, aumenterà la frequenza delle uscite in kayak.

Testo del Luis (Inuit del Lario - CK90)
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giovedì 15 ottobre 2015

LIBRI - CORFU' E DIAPONTIA


Dopo le estati dell'adolescenza, fra la fine degli anni settanta e l'inizio degli ottanta, passate con la famiglia a girare per le isole Greche con un rumoroso ma veloce gommone; dopo le estati della gioventù, fra la fine degli ottanta e l'inizio dei novanta, passate con Nicoletta ad estendere la conoscenza delle isole e del continente, sono giunto alle estati della maturità in cui ho cominciato a portarmi dietro, nel baule dell'auto, una canoa gonfiabile, la Tramper della Metzeler/Zodiac. Con questo mezzo abbiamo raggiunto splendide spiagge isolate e vissuto momenti di incredibile solitudine in un periodo di boom turistico greco, nel quale sempre più difficile era trovare angoli tranquilli in cui bagnarsi e lasciarsi asciugare dal sole. Proprio questi momenti di navigazione a propulsione umana, in cui solo la forza del temibile Meltemi avrebbe potuto costringermi a terra, mi hanno spinto a fare una scelta. Dopo avere acquistato finalmente un kayak smontabile Klepper, un Aerius 2000 di tre metri e ottanta, mi sono deciso ad intraprendere una serie di corti viaggi di qualche giorno con campeggio nautico alla riscoperta delle prime isole che alla fine degli anni settanta avevo vissuto ancora in famiglia. Il racconto narra la circumnavigazione dell'isola effettuata l'estate del 2010 e del piccolo arcipelago delle sconosciute Diapontia l'anno successivo. E' impostato sulla falsariga del diario di bordo con una necessaria introduzione storica ed una descrizione delle più interessanti località interne all'isola che completano il quadro di conoscenza generale del luogo. Narro di giorni di immersione completa nel mare greco, e della faticosa navigazione a propulsione umana affrontata con un mezzo anacronistico per i nostri tempi moderni (e sempre più veloci), un lento e faticoso kayak. E' un viaggio personale nelle mie sensazioni, nella felicità di potermi trasportare liberamente navigando lungo costa su acque che hanno vissuto la storia della nostra civiltà, nella scoperta delle contraddizioni a seguito della trasformazione dei luoghi, nella descrizione di panorami che ancora riescono ad emozionare e, soprattutto nella curiosità degli incontri casuali. Ecco, è soprattutto un viaggio della curiosità, che spinge ogni giorno a proseguire per vedere cosa si nasconde dietro l’angolo, dietro la prossima punta, superando le piccole difficoltà quotidiane della ricerca di una spiaggia tranquilla dove dormire e della fatica fisica che si oppone alla volontà di proseguire.
 
TITOLO: Corfù e Diapontia - Viaggio in kayak alla scoperta delle isole
AUTORE: Francesco Zenoni