"INUIT DEL LARIO" - CANOA KAJAK 90 A.S.D.

LA PASSIONE PER IL KAYAK DA MARE, LA NATURA E GLI AMICI...



"vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde, di andare e venire
ricominciare a fluire..." (Tiromancino)



mercoledì 26 dicembre 2007

SASSO DI PREGUDA


Gli amici Inuit hanno, come ogni anno, passato insieme la sera dell'antivigilia per scambiarsi gli auguri di Natale.Quest'anno ci siamo ritrovati presso il rustico del nostro Ado al Pradello e dopo i primi saluti siamo saliti al Sasso di Preguda.
(30 minuti di facile camminata, quota di arrivo 700 mt slm)
(PS 30 minuti di facile camminata se si ha un minimo di allenamento, invece io che ho l'andatura un modello gazzella zoppa ho rischiato di arrivare a festività ormai concluse).
Lo spettacolo delle luci e del paesaggio ha completamente ripagato ogni sforzo, e anche la luna ci ha accompagnato e illuminato la strada.
Al ritorno l'ospitalità di Ado nel suo rustico si è trasformata in una festa con panettoni, pandori e una fantastica crema al mascarpone che stava davvero bene sopra qualsiasi dolce.
Il tutto innaffiato a dovere da spumanti e vini che hanno ulteriormante ravvivato la serata.(complice anche un simpaticissimo gattone rosso dalle insospettabili doti... :-)
Happy si è poi trasformato in Babbo Natale portando regali e pensieri per tutti.
Lo ringrazio con tutto il cuore come ringrazio ciascuno di voi amici!!
E agli ospiti del blog rimando alle foto che il fotografo ufficiale del GECKO (Happy) ha scattato durante la salita. http://picasaweb.google.it/Cinziallegra/2007_12_23SASSODIPREGUDA
Tantissimi auguri di buone feste!!
Cinzia

mercoledì 19 dicembre 2007

LIBRI - IL KAYAK DA MARE, DIVERTIRSI IN SICUREZZA

E' finalmente disponibile il libro "Il kayak da mare - divertirsi in sicurezza" curato da Federico Fiorini per Sottocosta.

Il libro contiene una presentazione di Raymond Varraud (Sottocosta), di Arcangelo "Gengis" Pirovano (Federazione Italiana Canoa Turistica), e di Luciano Bonfiglio (Federazione Italiana Canoa Kayak) e, in 136 pagine, interamente a colori e ricche di immagini, suddivise in 15 capitoli, prende in esame tutto quello che c'è da sapere e da considerare per una pratica "in sicurezza" di questa attività, come recita il sottotitolo...

Il volume è edito da Il Mare, e si può acquistare nella catena di librerie specializzate dello stesso editore sparse in tutta Italia, oppure ordinare presso qualsiasi altra libreria,
il prezzo di copertina è di 22,00 Euro.

Si può anche acquistare direttamente da casa propria ordinandolo a Sottocosta (info@sottocosta.it) allo stesso prezzo (più circa 6 Euro di spese di spedizione in busta imbottita).
I Soci possono averlo a 18,00 Euro, con uno sconto di 4 Euro sul prezzo di copertina (una copia a prezzo agevolato per Socio).

venerdì 14 dicembre 2007

CENA SOCIALE 2007 CK90







Venerdì 7 Dicembre all'agriturismo la Fornace di Castello Brianza si è svolta la consueta cena sociale di fine anno. Prensenti circa 40 soci, la serata è stata animata dal buon cibo, dal buon vino, dal discorso di Ruggero, dalle premiazioni del Betty agli atleti per meriti sportivi e non (premio "Coppola" a Mura, premio "Acquaticità" a Fede), dal discorso di Eppiluk...

lunedì 10 dicembre 2007

CULTURA CIRCUMARTICA



I popoli del ghiaccio costituiscono il principale gruppo della CULTURA CIRCUMARTICA fondata sull'impiego di antiche tecnologie e di strumentazioni tipiche derivanti dalle risorse disponibili nell'ambiente, quali ossa, tendini e pelli animali, legni fluttuanti...
Malgrado le grandi distanze che li separano, i popoli dell'Artico hanno fra loro molti punti in comune, in particolare li accomunava, prima di diventare stanziali, la grande abilità nella caccia e nella pesca, due aspetti di fondamentale importanza per le loro culture. Le loro vite dipendevano inoltre da animali selvatici e poi resi domestici. I popoli artici dell'Euroasia, dai Sami ai Ciukci, ancora oggi hanno come base della loro economia la renna, che viene impiegata come animale da tiro e per il trasporto delle merci. Gli Inuit e i Groenlandesi utilizzavano invece i cani per tirare le slitte, che permettono di muoversi rapidamente sulla neve e sul ghiaccio.
Comune a tutte questi genti, la propensione alla navigazione fluviale o costiera finalizzata alla pesca, che ha portato alla realizzazione di diversi tipi di imbarcazione: gli Eurasiatici utilizzano barche di legno, gli Amerindiani, compresi quelli dell'artico, utilizzano la CANOA, costruita con la corteccia degli alberi. Per la caccia in mare dei mammiferi marini, gli Inuit del nord America e i Kalaallit della Groenlandia preferiscono il QAJAQ e l'UMIAQ. Gli abitanti della isole Aleutine per spostarsi sul mare utilizzano la BAIDARKA, un'imbarcazione solida, costruita con legni fluttuanti ricoperti da pelli d'otaria.

lunedì 3 dicembre 2007

LE MUMMIE DEL LARIO

Prendendo spunto da un suggerimento dei nostri amici agonisti, mi sono divertito a fare un disegnino... giusto per farmi un idea di come appaio agli occhi dei tori della velocità...
Che ve ne pare??
A me sembra simpatico, mi ci vedo bene come mummia. ;-)


Eppiluk la Mummia del Lario

P.S.: Naturalmente il salvagente è sotto le bende... la sicurezza prima di tutto!!